Web content editor: ecco il mio lavoro

Web content editor: ecco il mio lavoro

Lavorando da quasi un decennio nel mondo del web, mi ritrovo spesso ad avere a che fare con la domanda: ma che lavoro fai? Essendo questo settore nuovo e, per fortuna, in continua espansione, molto spesso possono nascere degli equivoci. Vedere qualcuno con un grosso punto interrogativo sul viso nel momento in cui spiego di essere una web content editor è, per me, all’ordine del giorno.

Web content editor: chi è e cosa fa?

Nel vasto mondo del content marketing, questa figura professionale si occupa della redazione di quelli che diventeranno i contenuti pubblicati sulle pagine web. Ecco, quindi, che se si necessita di avere degli ottimi contenuti sul proprio blog o sul proprio sito, questo è il professionista da interpellare.

Nel momento in cui si decide di avere un prodotto di qualità, che attiri lettori e potenziali clienti, entra in gioco il web content editor. Del resto, la scrittura online non è un gioco e la si deve fare per bene se si voglio portare a casa dei risultati.

Web content editor: ecco il mio lavoro

Insomma, facendo una summa, possiamo dire che si tratta di un vero e proprio content specialist.

Ma attenzione, non è tutto così semplice come sembra. Ci sono delle competenze da avere, molte delle quali si acquisiscono con il tempo, con l’esperienza e con la formazione.

Le competenze del web content editor

Quali sono, quindi, le competenze da acquisire per diventare web content editor?

  • Conoscenza delle regole della lingua italiana: questa sembra la competenza più scontata, eppure non è così. Molte volte, si trovano refusi o frasi scritte male. Non è di certo un bel modo di presentarsi e, per questo motivo, ci si deve affidare a un professionista della scrittura, capace di rendere il tutto in forma perfetta. Ecco che la conoscenza della lingua italiana non solo non deve essere data per scontata, ma deve anche essere un punto di forza del web content editor.
  • Visione d’insieme: il professionista deve sempre avere una visione d’insieme del progetto web che sta sviluppando ed entro il quale sta lavorando. I testi sono parte integrante di una strategia comunicativa molto ampia e non possono in alcun modo essere slegati dall’insieme.
  • Conoscenza delle tecniche di ottimizzazione SEO on-page: entriamo nel tecnico. Oggi come oggi, i motori di ricerca la fanno da padrone. Se il prodotto offerto, di qualsiasi genere esso sia, non viene trovato su Google, praticamente non esiste o, quanto meno, non è in vetrina e il bacino di utenza sarà sempre molto limitato. La conoscenza delle dinamiche e delle tecniche di organizzazione sono, quindi, degli elementi fondamentali di questo lavoro. Insomma, il web editor è anche un SEO specialist, capace di ottimizzare il testo in modo tale da essere appetibile per i motori di ricerca.

Come opera un web content editor?

Questa è un’altra domanda che spesso mi viene posta. Non è raro che, un cliente ma anche un semplice curioso, mi chieda in che modo io intenda operare. La prima cosa, la più importante di tutte, è quella di avere in mente un chiaro piano editoriale. Senza questa sorta di schema, il progetto è destinato a fallire miseramente.

Web content editor: ecco il mio lavoro

Come in ogni cosa, anche nella scrittura online è necessaria una organizzazione, non solo mentale. Ecco, quindi, che si parte dallo stilare un piano, passando poi a fare un approfondito lavoro di keyword research. Solo dopo si passa alla scrittura del contenuto che, in questo modo, e grazie a una perfetta ottimizzazione, sarà il prodotto finale di un lungo lavoro.

Si nota chiaramente che, per ogni contenuto presente su un sito o su un blog, c’è alle spalle un lavoro complesso che, però, deve essere sempre pianificato. La figura professionale del web content editor permette di avere a propria disposizione un contenuto perfetto e pronto per il successo.

Web content editor formazione

Veniamo al dunque: come diventare web content editor? Non esistono ricette precise: si deve iniziare a piccoli passi e ci si deve sempre migliorare. La formazione, infatti, deve essere continua e costante e non ci si deve mai adagiare sugli allori. Non si finisce mai di imparare e, soprattutto, non si finisce mai di stare dietro ai miglioramenti dell’algoritmo di Google che, volenti o nolenti, si trasmettono anche sul nostro modo di scrivere.

Capacità, tecnica e formazione sono i punti chiave per diventare web content editor. E si deve anche sperimentare, provare, talvolta fallire, prima di potersi definire un professionista.

C’è un costante bisogno di web content editor e questo perché, oggi come oggi, tutto passa attraverso la comunicazione online. Questo, quindi, è un settore che ancora non conosce crisi e che, molto probabilmente, non la conoscerà mai.

Sebbene in giro ci siano davvero tante, tantissime offerte di lavoro, questo non significa che il gioco è fatto. Solo con dedizione, continua crescita e formazione, si troveranno delle proposte sempre migliori.

Detto questo, buona fortuna a chi sta per iniziare, a chi muove già i primi passi e a chi ha fatto di questo mestiere la propria vita.

Scrivere è una cosa seria.

 

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