Perché è necessario avere un piano editoriale?

Chi ha a che fare con il content marketing, chi lavora come web content editorha dovuto necessariamente fare i conti con un piano editoriale. Tuttavia, spesso, non se ne capisce ancora a fondo l’importanza e questo è un vero peccato, perché stiamo parlando del primo, vero strumento utile per chi fa questo lavoro, ma anche per tutti coloro i quali vogliono far crescere la propria attività.

Chi afferma che non c’è alcun bisogno di un piano editoriale, afferma in maniera implicita che non si ha la necessità di stilare una strategia. Può essere possibile fare qualcosa, qualsiasi cosa, senza una strategia? No! Specialmente in questo delicato settore, in un mercato ormai saturo e con un grado di competitività elevatissimo, agire senza una strategia è folle.

piano editoriale

Nonostante si sia ampiamente parlato della follia dei creativi, in questo caso si deve, invece, andare con i piedi di piombo.

Cos’è un piano editoriale?

Apriamo un vocabolario del business virtuale. Tra le parole più importanti ci sono piano editoriale content strategy. Impossibile prescindere da questi elementi se si è intenzionati realmente a fare del sano e serio content marketing. Come detto, si ha bisogno di una strategia e la prima mossa è quella di pianificare le proprie azioni. 

Ma veniamo al dunque. Cos’è un piano editoriale e, soprattutto, come si fa a redigerne uno valido per le proprie esigenze?

Rispondere a questa domanda richiede qualche riflessione a margine.

Piano editoriale: concetti base

Quando si parla di piano editoriale, si intende una sorta di diario della propria attività. Questo è il primo passo per il successo: senza averne uno, probabilmente il fallimento è dietro la porta.

Definiamo piano editoriale tutte quelle azioni strategiche che servono per raggiungere un determinato obiettivo previamente fissato. Quest’ultimo, naturalmente, deve essere quantificabile e misurabile, altrimenti non si può capire se lo si è raggiunto o meno.

Insomma, il piano editoriale serve a scandire quelle che sono le tappe del cammino verso il successo del proprio brand o della propria attività. Si tratta di uno strumento di marketing potentissimo e, in quanto tale, va usato bene.

Attenzione, però, una delle prerogative di un piano editoriale è che deve essere stilato in base al canale di comunicazione che si sceglie di utilizzare. Sappiamo tutti che ogni canale, ogni social media, ha una propria forma e una propria identità e, pertanto, la strategia non può essere unica ma deve venire diversificata.

Il piano editoriale perfetto esiste?

Sì esiste eccome ed è quello che fa al caso proprio al 100% e che rispecchia le esigenze e le proprie finalità.

Ecco, quindi, che prima di tutto è importante porsi delle domande in merito a:

  • Esigenze: di cosa ho bisogno?
  • Finalità: quale obiettivo voglio perseguire con la mia attività online?

Alla base delle risposte, si può iniziare a stilare il proprio piano editoriale.

Ecco cosa fare per avere il proprio piano editoriale

Come si inizia? Da una sorta di tabella. Sì, esatto. Un plan, come quello che abbiamo tutti noi per scandire i nostri appuntamenti, di lavoro e non, i nostri impegni e quant’altro.

Cosa scrivere in questa tabella? In primis, si decide quali contenuti pubblicare e, in secondo luogo, quando farlo. Una vero e proprio calendario dei contenuti, in modo da avere le idee chiare e non perdersi nel mare dei post che si vorrebbero scrivere.

In questo modo, come ho sperimentato sulla mia pelle in più di una occasione, è difficile anche avere il cosiddetto blocco dello scrittore. Sarà capitato a tutti di non avere idea di cosa scrivere e di come scriverlo. Ecco: un piano editoriale in questo caso aiuta molto.

Al fine di andare a decidere quando, quanto e cosa pubblicare, si deve fare riferimento ai dati già in proprio possesso. Sarà utile, quindi, avere a portata di mano i dati raccolti da Google Analytics o, ad esempio, gli Insight di Facebook o di Instagram. Questa è la base di partenza.

Inoltre, sarà necessario:

  • Analizzare il brand
  • Analizzare il messaggio che si desidera comunicare
  • Studiare il target

Ogni brand, ogni blog è differente dagli altri e, pertanto, solo in questo modo si potranno decidere gli argomenti da trattare.

 

Un piano editoriale è lo strumento ideale per comunicare il proprio messaggio, le finalità del proprio lavoro, la filosofia del proprio brand e molto altro ancora.

Consiglio!

E’ utile creare un piano editoriale differente per ogni singolo canale comunicativo che si vuole utilizzare. Pertanto, il proprio blog avrà un calendario, la propria pagina Facebook un altro, talvolta complementare, e così via.

 

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